(Italia)

Esito della pridopidina sulla funzione nella malattia di Huntington

PRidopidine Outcome On Function in Huntington Disease (PROOF-HD)

SCOPO DELLO STUDIO PROOF-HD

PROOF-HD è uno studio di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, volto a valutare l’efficacia e la sicurezza della pridopidina in pazienti con malattia di Huntington in stadio precoce.

La pridopidina è una piccola molecola sviluppata da Prilenia per il trattamento di malattie neurodegenerative come la malattia di Huntington (Huntington disease, HD). La pridopidina lega e attiva il recettore Sigma-1 (S1R), una proteina espressa a livelli elevati all’interno del cervello. L’S1R regola le principali vie di segnalazione cellulari, comunemente compromesse nella neurodegenerazione.1

La pridopidina, grazie all’attivazione dell’S1R, dimostra effetti benefici in numerosi modelli cellulari e animali della HD. Ad esempio, la pridopidina salva i neuroni dalla morte cellulare indotta dalla huntingtina mutante (mutant Huntingtin, mHTT) nelle cellule staminali pluripotenti indotte (induced Pluripotent Stem Cell, iPSC) derivanti da pazienti affetti da HD e nei neuroni di topo con HD.2 Inoltre, i topi con HD trattati con pridopidina hanno mostrato un miglioramento in molteplici funzioni motorie e comportamentali.6,7

Uno studio di diagnostica per immagini tramite tomografia a emissione di positroni (PET) sugli esseri umani ha dimostrato che a 45 mg due volte al giorno (BID) (la dose da testare in questo studio), la pridopidina occupa circa il 90% degli S1R all’interno del cervello. Ciò è molto importante in quanto fornisce un supporto per la dose appropriata oggetto di studio nella sperimentazione clinica.

È importante sottolineare che ampi dati clinici provenienti da studi precedenti con la pridopidina dimostrano che questo farmaco ha un profilo di sicurezza favorevole ed è ben tollerato.

Lo scopo di questo studio è valutare l’effetto di 45 mg di pridopidina due volte al giorno (BID) sulla capacità funzionale, nonché sulle funzioni motorie e comportamentali in partecipanti affetti da HD in stadio precoce.

In un recente studio clinico completato nella HD (PRIDE-HD), i partecipanti trattati con una dose da 45 mg di pridopidina due volte al giorno, hanno dimostrato il mantenimento della capacità funzionale rispetto ai pazienti trattati con placebo, a 52 settimane. Ciò è stato misurato utilizzando la capacità funzionale totale (Total Functional Capacity, TFC) della scala unificata di valutazione della malattia di Huntington (Unified Huntington Disease Rating Scale, UHDRS).11

La scala UHDRS-TFC è uno strumento accettato utilizzato dai medici per valutare lo stadio della malattia e il livello di funzionalità del paziente affetto da HD. La scala si basa su attività che presentano livelli elevati di rilevanza per i pazienti affetti da HD e le loro famiglie e valuta la capacità del paziente di lavorare, gestire le finanze, gestire la casa, gestire la propria persona e vivere in casa in maniera indipendente. La TFC è più sensibile per valutare la funzionalità in pazienti affetti da HD in fase precoce.

CHI POTREBBE ESSERE IDONEO A PARTECIPARE?

I partecipanti idonei devono soddisfare i seguenti criteri, in aggiunta ad altri criteri:

• Pazienti di sesso maschile o femminile, di età pari o superiore a 25 anni, in grado di fornire un consenso informato.
• Presenza di una diagnosi di HD in base alle caratteristiche cliniche.
• Presenza confermata di ripetizioni CAG pari o superiori a 36 nel gene huntingtina.
• Presenza di HD insorta in età adulta con insorgenza di segni e sintomi a un’età pari o superiore a 18 anni.
• Disponibilità e capacità di conformarsi alle istruzioni dello studio.

Vi sono altri requisiti di idoneità che lo sperimentatore principale (SP) del centro può spiegarLe.

PROGRAMMA DELLO STUDIO

Lo studio consisterà di un periodo di screening, un periodo di trattamento in doppio cieco (studio principale) e un periodo di estensione in aperto (Open-label extension, OLE).

Screening

Dopo la firma del consenso informato, i partecipanti saranno sottoposti a valutazioni di screening per determinare l’idoneità.

Periodo di trattamento

Il periodo di screening sarà seguito da un periodo di trattamento in doppio cieco che durerà da 65 a 78 settimane (Studio Principale).

Estensione in aperto (OLE)

I partecipanti idonei che completeranno lo Studio Principale avranno la possibilità di arruolarsi in un periodo OLE e ricevere pridopidina (nessun paziente riceverà il placebo durante l’OLE).

PIANO DI MITIGAZIONE DELLA MALATTIA DA CORONAVIRUS 2019 (COVID-19)

In questo studio sono incluse misure proattive di mitigazione per garantire la sicurezza dei partecipanti e l’integrità dello studio durante la pandemia COVID-19 (o altra emergenza per la salute pubblica). Le visite virtuali sono integrate nel protocollo per garantire la sicurezza dei partecipanti e ridurre al minimo il rischio di dati mancanti. Inoltre, le visite presso la clinica potranno essere convertite in visite virtuali, se necessario.

COME SI PARTECIPA A QUESTA SPERIMENTAZIONE CLINICA

PROOF-HD è condotto da Prilenia Therapeutics (“Sponsor”) in collaborazione con il Gruppo di studio Huntington (Huntington Study Group, HSG). PROOF-HD si svolgerà in Nord America ed Europa.

Visualizza le sedi attive dello studio

Nord America

Se è interessato a partecipare allo studio PROOF-HD, La invitiamo a contattare il Gruppo di studio Huntington (HSG) per essere messo in contatto con la sede a Lei più vicina. Il personale del centro dello studio valuterà la Sua idoneità a partecipare allo studio PROOF-HD.

Chiami il numero verde (Nord America): 800-487-7671
Scriva un’e-mail all’indirizzo: info@hsglimited.org

Europa

Se è interessato a partecipare allo studio PROOF-HD in Europa, La invitiamo a contattare il partner europeo del Gruppo di studio Huntington (HSG). Il personale del centro dello studio valuterà la Sua idoneità a partecipare allo studio PROOF-HD.

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DOMANDE FREQUENTI (FAQs)

Che cos’è la pridopidina?

La pridopidina è una piccola molecola sviluppata da Prilenia per il trattamento di malattie neurodegenerative come la malattia di Huntington (Huntington disease, HD). La pridopidina lega e attiva il recettore Sigma-1 (S1R), una proteina espressa a livelli elevati all’interno del cervello. L’S1R regola le principali vie di segnalazione cellulari, solitamente compromesse nella neurodegenerazione.1

La pridopidina, grazie all’attivazione dell’S1R, dimostra effetti benefici in numerosi modelli cellulari e animali della HD. Ad esempio, la pridopidina salva i neuroni dalla morte cellulare indotta dalla huntingtina mutante (mutant Huntingtin, mHTT) nelle cellule staminali pluripotenti indotte (induced Pluripotent Stem Cell, iPSC) derivanti da pazienti affetti da HD e nei neuroni di topo con HD.2 Inoltre, i topi con HD trattati con pridopidina hanno mostrato un miglioramento in molteplici funzioni motorie e comportamentali.6,7

La pridopidina è stata valutata in altre sperimentazioni cliniche?

In uno studio clinico sull’HD (PRIDE-HD) recentemente completato, i partecipanti trattati con una dose da 45 mg di pridopidina due volte al giorno hanno mostrato di mantenere la capacità funzionale rispetto ai pazienti trattati con placebo, a 52 settimane. Ciò è stato misurato utilizzando la capacità funzionale totale (Total Functional Capacity, TFC) della scala unificata di valutazione della malattia di Huntington (Unified Huntington Disease Rating Scale, UHDRS).11

La scala UHDRS-TFC è uno strumento accettato e utilizzato dai medici per valutare lo stadio della malattia e il livello di funzionalità del paziente affetto da HD. La scala si basa su attività che presentano livelli elevati di rilevanza per i pazienti affetti da HD e le loro famiglie, e valuta la capacità del paziente di lavorare, gestire le finanze, la casa, la propria persona e vivere in casa in maniera indipendente. La TFC è più sensibile a valutare la funzionalità in pazienti affetti da HD in fase precoce.

In studi precedenti (HART e MermaiHD), 45 mg di pridopidina due volte al giorno hanno dimostrato effetti benefici sulla funzione motoria nella HD, secondo la misurazione effettuata utilizzando il punteggio motorio totale (Total Motor Score, TMS) dell’UHDRS.

Dati di sicurezza dettagliati provenienti da 1.334 soggetti trattati con pridopidina e accumulati a ~1.300 soggetti con anni di esposizione, indicano che la pridopidina è un farmaco sicuro e ben tollerato.

La pridopidina può interrompere o aiutare a mantenere capacità funzionale dei pazienti affetti da HD?

I risultati derivanti da studi precedenti con la pridopidina suggeriscono un potenziale effetto benefico della stessa (45 mg due volte al giorno) sul mantenimento della capacità funzionale in pazienti affetti da HD. Il mantenimento della capacità funzionale è un’esigenza insoddisfatta e critica nel trattamento dei pazienti affetti da HD.

Non vi è alcuna garanzia che la partecipazione al presente studio aiuterà il partecipante; il partecipante potrebbe ricevere un trattamento con placebo.

PROOF-HD sta attualmente arruolando partecipanti?

Sì. PROOF-HD sta attivamente arruolando circa 480 pazienti a livello globale.

Vi sono criteri di idoneità o di esclusione specifici per questo studio?

Sì. Vi sono vari requisiti che un partecipante deve soddisfare per essere arruolato in PROOF-HD, tra cui i seguenti:

• Pazienti di sesso maschile o femminile, di età pari o superiore a 25 anni, in grado di fornire un consenso informato firmato;
• Presenza di una diagnosi di HD in base alle caratteristiche cliniche;
• Presenza confermata di ripetizioni CAG pari o superiori a 36 nel gene huntingtina;
• Presenza di HD insorta in età adulta con insorgenza di segni e sintomi a un’età pari o superiore a 18 anni;
• Disponibilità e capacità di conformarsi alle istruzioni dello studio.

Vi sono altri requisiti di idoneità che lo sperimentatore principale può spiegarLe.

Riceverò il farmaco dello studio (pridopidina) o un placebo?

I partecipanti idonei saranno randomizzati, ossia assegnati in modo casuale (come con il lancio di una moneta) a ricevere pridopidina o placebo. Né il partecipante né il medico/personale del centro saprà se il paziente è in trattamento con pridopidina o placebo (ciò è denominato “studio in doppio cieco”).

È richiesto il mio consenso per questo studio?

Sì. Tutti i partecipanti devono fornire il consenso informato prima di essere sottoposti a screening e poter partecipare allo studio.

Come posso trovare un centro dello studio e arruolarmi?

PROOF-HD è condotto da Prilenia Therapeutics (“Sponsor”) in collaborazione con il gruppo di studio Huntington (Huntington Study Group, HSG). PROOF-HD si svolgerà in Nord America e in Europa. Ulteriori sedi e recapiti sono disponibili online sul sito PROOF-HD alla pagina dedicata alle Sedi dello studio.

SEDI ATTIVE DELLO STUDIO PROOF-HD

Il seguente elenco comprende tutte le sedi dello studio PROOF-HD che sono state attivate e che attualmente stanno arruolando partecipanti. Questo elenco sarà aggiornato con l’attivazione di ulteriori sedi dello studio.

Se è interessato a partecipare allo studio PROOF-HD, La invitiamo a contattare il gruppo di studio Huntington (Huntington Study Group, HSG) per essere messo in contatto con la sede a Lei più vicina. Il personale del centro dello studio valuterà la Sua idoneità a partecipare allo studio PROOF-HD.

Chiami il numero verde (Nord America): 800-487-7671
Scriva un’e-mail all’indirizzo: info@hsglimited.org

EUROPA

PaísCiudadUbicaciónInformación de Contacto
GermaniaAachenEuregional Huntington Center Aachen (EHZA)
MünsterGeorge Huntington InstitutTel: +49 251 7887880
E-mail: info@ghi-muenster.de
Taufkirchen (Vils)Kbo-Isar-Amper-Klinikum Taufkirchen (Vils)Michael Bachmaier, Coordinatore
E-mail: Michael.Bachmaier@kbo.de
Tel: 08084-934-417
ItaliaBolognaUniversità di Bologna
MilanoFondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta
RomaCSS-Mendel Institute at IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza Research HospitalTel: +39 06 44700887
E-mail: info@lirh.it
PoloniaGdanskSzpital Specjalistyczny Swietego Wojciecha
KrakowKrakowska Akademia Neurologii
SpagnaBarcelonaHospital de la Santa Creu i Sant Pau
BurgosLa Fundación Burgos por la Investigación de la Salud (FBIS)

NORD AMERICA

Canada

ProvinciaCittàSede Informazioni sui Contatti
Nova ScotiaHalifaxHalifax Infirmary QEII Health Services Center

Stati Uniti

StatoCittàSedeInformazioni sui Contatti
CaliforniaSan DiegoUniversity of California, San Diego (UCSD)E-mail: jcoreybloom@ucsd.edu
Tel: (858) 249-0569
ColoradoEnglewoodRocky Mountain Movement Disorder CenterJessica Jaynes, Coordinatrice
Tel: (303) 357-5456
KansasWichitaHereditary Neurological Disease CentreGregory Suter, Coordinatore
Tel: (888) 232-4632
MarylandBaltimoreJohns Hopkins UniversityKia Ultz, Coordinatrice
Tel: (410) 955-1349
E-mail: kcarte23@jhmi.edu
MassachusettsBostonBeth Israel Deaconess Medical CenterSophie Antonioli, Coordinatrice
Tel: (617) 667-2355
E-mail: hdresearch@bidmc.harvard.edu
MissouriSt. LouisWashington University, St. LouisMatthew Lewis, Reclutamento di studio
Tel: (314) 747-5916
E-mail: lmatthew@wustl.edu
New YorkAlbanyAlbany Medical CollegeE-mail: evanss@amc.edu
New York CityColumbia UniversityMiles DeGrazia, Coordinatore
E-mail: MQD2103@cumc.columbia.edu
OhioCincinnatiUniversity of CincinnatiChristina Gruenwald, Coordinatrice
Tel: (513) 558-0112
E-mail: gruenwcm@ucmail.uc.edu
PennsylvaniaPhiladelphiaUniversity of PennsylvaniaJennifer Klapper, Coordinatrice
Tel: (215) 829-5176
TennesseeNashvilleVanderbilt University Medical CenterDr. Daniel Claassen, Investigatore
Danielle Buchanan, Coordinatrice
E-mail: danielle.a.buchanan@vumc.org
Tel: (615) 875-3274
VirginiaRichmondVirginia Commonwealth University
Washington (state)SeattleUniversity of WashingtonDebra Del Castillo, Coordinatrice
Tel: (206) 543-3647
E-mail: debradel@uw.edu

Bibliografia

1 Su T-P, Hayashi T, Maurice T, Buch S, Ruoho AE. The sigma-1 receptor chaperone as an inter-organelle signaling modulator. Trends Pharmacol Sci [Internet]. 2010;31(12):557–66. Available from: http://dx.doi.org/10.1016/j.tips.2010.08.007

2 Chelsy Eddings, Nicolas Arbez, Sergey Akimov, Michal Geva, Michael Hayden Ross C, Eddings CR, Arbez N, Akimov S, Geva M, Hayden MR, et al. Pridopidine Protects Neurons from Mutant-Huntingtin Toxicity via the Sigma-1 Receptor. Neurobiol Dis. 2017;

3 Zuccato C, Cattaneo E. Brain-derived neurotrophic factor in neurodegenerative diseases. Nat Rev Neurol [Internet]. 2009;5(6):311–22. Available from: http://dx.doi.org/10.1038/nrneurol.2009.54

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6 Marta Garcia-Miralles 1, Michal Geva, 2 Jing Ying Tan, 1 Nur Amirah Binte Mohammad Yusof 1, Yoonjeong Cha, 3 Rebecca Kusko, 3 Liang Juin Tan, 1 Xiaohong Xu, 1 Iris Grossman 2, Aric Orbach 2, Michael R. Hayden, 1, 2, 4 5, Pouladi1 and MA. Early pridopidine treatment improves behavioral and transcriptional deficits in YAC128 Huntington disease mice. JCI Insight. 2017;2(23):1–18.

7 Kusko R, Dreymann J, Ross J, Cha Y, Escalante-Chong R, Garcia-Miralles M, et al. Large-scale transcriptomic analysis reveals that pridopidine reverses aberrant gene expression and activates neuroprotective pathways in the YAC128 HD mouse. Mol Neurodegener. 2018;13(1):1–15.

8 Ryskamp D, Wu J, Geva M, Kusko R, Grossman I, Hayden M, et al. The sigma-1 receptor mediates the beneficial effects of pridopidine in a mouse model of Huntington disease. Neurobiol Dis [Internet]. 2017 Jan [cited 2019 Mar 12];97(Pt A):46–59. Available from: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27818324

9 Geva M, Kusko R, Soares H, Fowler KD, Birnberg T, Barash S, et al. Pridopidine activates neuroprotective pathways impaired in Huntington Disease. Hum Mol Genet [Internet]. 2016 [cited 2019 Mar 12];25(18):3975–87. Available from: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27466197

10 Smith-dijak AI, Nassrallah W, Zhang L, Geva M, Hayden M, Raymond L. Impairment and Restoration of Homeostatic Plasticity in Cultured Cortical Neurons from a Mouse Model of Huntington Disease.

11 Reilmann R, McGarry A, Mendis N, Schubert R, Skitt Z, Slawek J, et al. Safety and efficacy of pridopidine in patients with Huntington’s disease (PRIDE-HD): a phase 2, randomised, placebo-controlled, multicentre, dose-ranging study. Lancet Neurol. 2018;18(2):165–76.